Lo Scope 3 è il punto da cui partire.
Per i produttori food & beverage, l’80–90% dell’impronta emissiva si concentra nello Scope 3 agricolo. Non è un problema: è la leva. Fino a poco tempo fa, i team sostenibilità non potevano intervenire in modo credibile su quella leva: i dati non erano disponibili, le metodologie non erano riconosciute e le relazioni con i produttori non esistevano su larga scala. Oggi questo è cambiato. Per molte aziende, le scadenze SBTi FLAG sono ormai entro i prossimi 24 mesi, e il percorso per raggiungerle passa da aziende agricole mediterranee che prima erano fuori dalla portata degli acquisti aziendali.


